Canalizzazione Saulo: “Dormiveglia”

Luigi: Ci hai dato uno shock ieri sera che ci è stato molto utile. Stavamo tornando nel fare senza neanche accorgerci, come nelle sabbie mobili, come nell’esempio che avevi fatto tu. Piano, piano il nostro ‘Re di Fiori’ stava tornando fuori, prendendosi sempre più spazio un po’ alla volta, ho la sensazione di aver fatto un altro scalino nell’averlo visto anche se c’è stato un attimo di panico. Però abbiamo riconosciuto cosa vuole la nostra anima, la nostra anima vuole leggerezza e non vuole più lavorare, fare agricoltura, non vuole proprio più questo, non è la nostra condizione giusta di vita, però d’altro canto ci sono ancora queste cose da sistemare… Ora dacci tu un consiglio… cose di soldi, finanziarie di cui parlavamo anche prima. Dicci ancora qualcosa se puoi, se può essere utile se no va bene non importa, se è utile se no va bene così.

Cercate sempre delle risposte sul piano materiale ed è naturale che sia così perché avete vissuto e vi siete mossi su questo piano per molto tempo, ma quello che vi viene chiesto ora è di spostarvi su un altro piano. Vi viene chiesto di trasformare tutto il vostro essere e di abbandonare quello che apparteneva al vecchio vostro modo di essere. Sono due modalità che non possono coesistere: o siete nella mente o siete nel cuore, o siete nel vecchio mondo o siete nella nuova dimensione; non potete stare con un piede da una parte ed un piede dall’altra, questo è quello che stavate cercando e a volte state ancora cercando di fare.

Luigi: Anche con questa domanda.

Questo non è possibile.

Luigi: Mi è chiaro comunque.

È come se cercassi di dormire ed essere sveglio allo stesso tempo; sì, puoi dire “c’è il dormiveglia” è vero, uno stato intermedio, ma poi passi nel sonno o nella veglia, non puoi passare la vita in dormiveglia.

Ora voi alle volte siete confusi, la confusione nasce proprio dal cercare di mettere insieme queste due realtà, queste due dimensioni che non possono essere mescolate, voi vorreste fare come l’acqua ed il vino e li mettete assieme e si forma una nuova bevanda, ma così non è. 

Vorreste abbandonarvi ma continuare a gestire, ma chi è che vuole abbandonarsi? Se è la mente che vuole abbandonare anche quella è una forma di gestire, ma se siete in contatto con il cuore, con la vostra anima, non c’è nessuno che vuole abbandonare, siete già, avete già abbandonato il vecchio mondo, il vecchio modo di essere. 

Questo è quello che state capendo ora, non potete stare metà di qua e metà di là, non vi e data, a nessuno viene data questa possibilità.

Lo sapete anche voi, però una parte di voi continua a cercare una specie di compromesso, capire questo fa parte del passaggio ed è un momento importante.

Luigi: Alle volte per me è come nell’esempio che hai fatto di governare una nazione; è come se la mente non volesse ancora mollare perché è come se non avesse prove che si può mollare, come se quello che deve venire a governare… è come se non l’avessi ancora visto che può farlo.

È quello che sta succedendo, ma quello che accade è che non potete essere in due a governare perché c’è un solo posto, allora quello che sta accadendo è che ogni tanto lasciate il vostro posto al vostro cuore, alla vostra anima, però poi tornate; e i momenti in cui siete voi a governare sono ancora tanti, ma l’unico modo per prendere fiducia è lasciare il posto perché finché siete voi sul trono non prenderete mai fiducia.

Per questo vi diciamo di stare con noi, di stare con il vostro cuore, di stare nel vostro cuore, perché facendo così cedete il vostro posto, cedete il trono al vostro cuore, la mente lascia il posto e la fiducia può aumentare, è l’unico modo che conoscete perché la vostra mente non è capace di abbandonarsi totalmente all’istante, non riconosce immediatamente la forza della Luce della vostra anima, allora ha bisogno di fare piccoli passi, di mettere alla prova, ma almeno fateli questi passi, lasciatele la possibilità e ricordatevi che il trono è uno solo e non c’è posto per due.

Luigi: Anche questo è un vecchio insegnamento, sentito tante volte, o ‘Ricordo di Sé’ o ‘Immaginazione’.

“O c’è Io o c’è Dio” vi è stato detto, ma era solo la vostra mente che recepiva, che sentiva queste parole, non era il vostro cuore che stava vivendo. 

Ora state vivendo questo, questo è il passaggio, ora lo state vivendo, prima ne parlavate solamente ma ora lo vivete, è questa la bellezza del momento che state attraversando, finalmente siete per strada, avete preparato il viaggio per molto tempo, avevate fatto tutti i preparativi, ora siete per strada veramente, ora state sperimentando tutto quello che vi era stato detto, lo state provando su di voi ed è bellissimo. 

Quello che avete imparato, che avete sentito, che vi è stato insegnato, ora vi aiuta a riconoscere quello che vivete momento per momento, è un grande aiuto, non è stata una preparazione inutile. 

State scalando una montagna e prima di scalarla avevate studiato i sentieri, avevate fatto allenamento, il vostro corpo era pronto, sapevate tutto quello che si poteva sapere della montagna. Ora state scalando, state incontrando i crepacci che avevate previsto e anche quelli che non avevate previsto, vi state mettendo alla prova e state conoscendo un aiuto che non avevate immaginato; ora siete nel passaggio, benedite questo passaggio, amatelo, vi siete preparati per tanto tempo, noi siamo con voi in ogni momento. 

Luigi: Grazie.

Grazie a voi che ci permettete di vivere attraverso di voi il passaggio che state facendo, state permettendo di manifestare la nostra Luce attraverso di voi e di questo vi ringraziamo. 

Dio vi ringrazia per portare la Sua manifestazione ad uno stato di consapevolezza più alto, siete molto amati, tutto l’Universo vi ama, accogliete questo amore, fate che sia il carburante per questo viaggio, non vi mancherà mai. 

Non perdete il contatto con la Fonte, con la Luce, con il vostro Cuore, non perdete il contatto con noi in nessun momento, per nessuna ragione.

Noi vi amiamo, noi siamo voi e voi siete Dio