Io sono sempre con voi, noi siamo sempre con voi, siete voi che a volte vi allontanate e allora vi sembra più difficile ritrovare il collegamento, il contatto, ma noi siamo sempre qui, vi stiamo guardando, vi stiamo mandando il nostro amore, come dei genitori vi guardiamo, come i genitori guardano un bimbo piccolo e lo inondano d’amore.
Luigi: Hai un consiglio da dare all’Antonella su situazioni in cui lei è con sua mamma come questa mattina, un consiglio che la possa aiutare a stare su un posto più leggero?
È qualcosa che vale per tutti voi, ci sono delle situazioni, dei momenti che sapete che per voi in questo momento sono più difficili da sostenere, perché sono vibrazioni più basse e tendono ad abbassare la vostra vibrazione, quello che potete fare in tutte queste occasioni è fermarvi prima di cominciare e raccogliervi e collegarvi con noi e partire, iniziare quell’esperienza, quell’attività, quella comunicazione, solo dopo esservi collegati con noi, dopo aver riconosciuto e sentito la nostra presenza, dopo aver trovato il vostro Cuore, così vi sarà più facile mantenere il contatto perché se non l’avevate prima, queste situazioni vi allontanano ancora di più dal vostro cuore.
A volte per voi è difficile fermarvi, non parlo solo del lavoro, ma di tutte le attività che create continuamente nella vostra giornata, tutte le attività che fate senza mantenere il collegamento con il vostro Cuore e più le fate più vi allontanate da questo collegamento, quindi tornate ogni volta a fermarvi per il tempo necessario a ritrovare il vostro Cuore e poi ricominciate cercando di tenere questo collegamento.
Questo è un allenamento che dovete fare perché vi porta ad imparare a mantenere il contatto con il vostro Cuore in ogni momento della vostra giornata che è quello che state imparando a fare.
Immagina un bimbo piccolo che sta imparando a camminare, puoi vederlo così, che ogni volta che si alza sulle gambe e rimane in piedi è collegato al suo Cuore, ogni volta che torna a sedersi, perde il collegamento e più volte cade e più volte si rialza, ma più sforzi fa per rialzarsi più presto riuscirà a mantenersi in piedi sulle gambe tutto il tempo che vuole, e così per voi, anche se sono piccoli momenti durante il giorno in cui ritrovate il contatto, ma sono frequenti, questo fa parte dell’allenamento, questo vi irrobustisce, vi dà la forza, il processo avviene per piccoli passi, avete bisogno continuamente di fare questi piccoli passi, non potete farlo una volta al giorno, una volta alla settimana, ma ogni istante, un passo alla volta e cadete e vi rialzate, vi scollegate e vi ricollegate continuamente e lo so che i vostri sforzi sono tanti, non sempre riescono a far stare in piedi, ma non è importante, continuate a farli, continuate a creare quelle situazioni che aumentano la possibilità che gli sforzi diano risultato, non potete mettere un bimbo che sta imparando a camminare in mezzo ad una strada trafficata, non è quello il posto adatto per imparare a camminare, lì bisogna saper correre, prendetevi cura di voi, di questo bimbo che sta crescendo velocemente
Luigi: Ci stai dicendo con altre parole le cose che ci ha sempre detto Robert, ricordarsi di sé il più possibile e più ci si ricorda di sé più facile è ricordarsi di sé
Lo state sperimentando anche voi, state riconoscendo quello che vi è stato detto per tanto tempo, lo state vivendo, questa è la bellezza di questo momento, le parole non sono più parole, ma sono la vostra vita, ricordatevi di voi, ricordatevi di questo bimbo che è solo un bimbo, non pretendete che faccia le cose di un adulto, non potrebbe farlo, non è il momento, finireste per schiacciarlo, per sopraffarlo, accettate e riconoscete che è un bimbo, trattatelo come un bimbo perché questo è quello che è, amatelo totalmente, inondatelo d’amore perché un bimbo vive d’amore, si nutre d’amore non di giudizio, di critiche, di aspettative, di doveri, ma solo di amore, prendetevi cura di lui, è il dono più prezioso che avete, amatelo totalmente.
Lui è quella parte di Dio che si sta manifestando dentro di voi, se lo schiacciate impedite a Dio di manifestarsi.
Per questo nasce dolore negli esseri umani quando non c’è questa possibilità, quando il bimbo è stato schiacciato e viene dimenticato, rimane un dolore che nulla può guarire perché è Dio che è limitato nella sua manifestazione: è qui, viene qui sulla Terra attraverso di voi per potersi esprimere liberamente, per gioire e voi lo uccidete ogni volta che non lasciate esprimere la vostra anima e poi vi meravigliate che ci sia tanto dolore tra gli esseri umani, impedite alla gioia di Dio di manifestarsi e rimane il dolore, rimane la paura, rimane l’angoscia, ma appena ritrovate il filo d’oro e tornate a dare luce a lasciare che la luce di questo filo d’oro si manifesti allora torna la gioia. Allora tornate a sentire Dio che si manifesta dentro di voi, attraverso di voi e Dio è Gioia è pura Gioia, non bloccatela.
Non perdete nessuna occasione per stare in contatto con il vostro cuore, e ogni momento è un’occasione, ogni secondo della vostra vita è un’occasione, non perdetela mai, fate che questo sia il vostro unico scopo, TENERE SEMPRE LA MANO DI DIO NELLE VOSTRE MANI, come un bimbo piccolo che tiene la mano del padre e da lui riceve forza, riceve amore.
Noi vi amiamo, noi siamo voi e voi siete Dio, non dimenticatelo, ma esprimetelo, lasciatelo esprimere attraverso di voi, lasciatelo espandere, fiorire, gioire, manifestarsi.
