C’è un grande lago dentro di voi, è un posto tranquillo di pace, di quiete.
Tutto si specchia nell’acqua del lago: il cielo, le nubi, le montagne, gli uccelli che volano, ma l’acqua resta pura, limpida, immobile, nella quiete più totale.
Voi siete quel lago, quell’acqua calma, trasparente, che rispecchia tutto quello che la sfiora, senza lasciarsene toccare.
Una luce dorata dalle mille sfumature rischiara quest’acqua, si riflette ed emana in tutte le direzioni.
State in contatto con questa Luce.
Guardate le sue sfumature, dal rosa all’oro, al giallo, all’arancione, all’argento, al bianco.
Formano mille scintille sull’acqua del lago.
Tutto è immobile, tutto è pace, tutto è quiete, silenzio.
La Luce che siete si riflette e inonda tutto lo spazio che vi circonda.
Siete dei laghi luminosi, degli specchi luminosi che inviano verso il cielo il loro splendore.
Sulla Terra si stanno formando molti di questi piccoli laghi, piccoli se li guardate da lontano, ma quando vi avvicinate, vi accorgete che sono luci immense.
Ognuno di voi, ognuno di questi laghi, riflette la luce e la diffonde e la trasmette in tutto l’Universo.
Ogni tanto qualche nuvola del cielo sembra oscurare l’acqua del lago per un attimo, la Luce non è più riflessa, ma il lago rimane puro, immobile, trasparente e appena la nuvola è passata la Luce torna in tutto lo splendore.
Non dimenticatevi chi siete.
Non dimenticate il vostro compito.
Non dimenticate la vostra bellezza nemmeno per un attimo.
La Terra ora è piena di questi specchi, vista dall’alto è una sfera luminosa, tante piccole luci, tante piccole grandi luci la ricoprono, sono diffuse ovunque, non c’è terra, non c’è continente dove non brilli la Luce.
Non fatevi confondere da chi parla dell’oscurità, da chi teme il futuro, perché la Luce è grande, la Luce è tanta e si sta diffondendo ovunque.
Questi laghi stanno confluendo, uno con l’altro si fondono, diventano sempre più grandi e più luminosi.
Tutto lo spazio intorno al vostro pianeta sta cambiando luminosità.
Un’aureola dorata e rosata sta avvolgendo la vostra Terra.
Non temete, la Luce è tanta.
Sta nascendo un nuovo mondo, un mondo di Gioia, di Luce, un mondo d’Amore.
Sta nascendo dentro ognuno di voi, dentro ad ognuno di voi sta nascendo una nuova terra.
E un nuovo pianeta sta nascendo, un nuovo essere appare nell’Universo, con l’energia pura, con l’energia del Cuore, per questo la sua Luce ha questo colore.
La Luce sta pulsando e si sta espandendo, ancora è come una piccola aureola, ma sta prendendo forza.
Non fatevi condizionare da chi vive nella paura, nella preoccupazione, nel dolore.
Non fatevi condizionare dai vostri momenti bui perché la Luce è già arrivata.
La Luce siete voi, ognuno di voi, e siete tanti.
La paura va abbandonata, in ogni sua forma, è l’unico freno che avete, l’unica àncora, l’unica zavorra, l’unica maschera davanti agli occhi, l’unico filtro, l’unico ostacolo.
Alzatevi al di sopra della paura in ogni istante, avete le ali, potete farlo, innalzatevi sopra di voi, sopra alle vostre paure e guardate tutto dall’alto.
La vostra natura è divina.
Non c’è posto per la paura, non c’è posto per il dolore.
Rimanete nella Luce, perché siete Luce, siete Gioia, siete Amore.
Luigi: Ci puoi dire qualcosa a riguardo dell’abbandono, della difficoltà che abbiamo ad abbandonarci? Perché mi sembra di capire che sia la chiave…
I vostri Cuori si erano induriti per tante prove.
I Cuori di tutti gli esseri umani si sono induriti per le prove che non hanno saputo riconoscere e trasformare e sono diventati come dei pezzi di ghiaccio: questa è la paura, il freddo, la durezza, il dolore della paura.
Ma quando il ghiaccio è di fronte al Sole e all’Amore diventa un ruscello che comincia a cantare: questo è l’abbandono.
È il ghiaccio che si scioglie, e torna a scorrere, a fluire, a cantare, a gioire.
Solo l’Amore può compiere questo miracolo.
Solo l’Amore può sciogliere la paura.
Solo l’Amore dona l’abbandono.
Ti è chiaro?
Scorgi nel tuo Cuore, scorgete nei vostri Cuori i piccoli cristalli di ghiaccio che sono ancora rimasti.
Li sentirete proprio come sentireste dei piccoli sassolini appuntiti.
Manca la morbidezza, manca la fluidità, causano dolore.
Scioglieteli con la forza dell’Amore.
Anche la Terra ha avuto il suo Cuore di ghiaccio per tanto tempo, perchè lei non è diversa da voi, è fatta da voi, e voi siete fatti da lei; siete un’unica cosa, un unico essere, e ora tutti i vostri Cuori e anche il suo Cuore si stanno sciogliendo.
Alcuni più velocemente, altri più lentamente, ma tutti stanno ricominciando a scorrere e a fluire, per quello la Terra sta cambiando luminosità, sta cambiando vibrazione, perché tutto sta tornando a fluire.
A voi forse non sembrerà che le cose stiano andando in questa direzione, se vi guardate intorno, potete dire che le persone hanno paura, soffrono, sono nel dolore, che sono pochi gli esseri luminosi; ma la potenza di un essere luminoso è infinitamente grande e può trasformare la Luce e l’energia di migliaia di persone, solo per il fatto di esistere e di vibrare in alto.
Quindi non fatevi ingannare da quello che vedete, perché quello che non vedete è molto più grande.
Interlocutore: Io mi chiedo sempre che se per il fatto di essere indecisa o confusa o depressa che … non sono luminosa, non faccio parte di questo cerchio che manda la Luce. Mi puoi dire qualcosa?
Tu non vedi la tua Luce.
Tutto quello che posso dirti è: guarda la tua Luce! Riconosci la tua Luce!
Tutti la vedono intorno a te, ma tu non la vuoi vedere.
Ho detto: non la vuoi vedere!
Capisci?
Non impedirti più di vedere chi sei, non toglierti la dignità, la grandezza e la bellezza di chi tu sei.
Più avete il Cuore grande e puro, più fate fatica a riconoscervi.
Questo è un mistero per tutti noi, per noi che vi vediamo e vediamo la vostra Luce.
E vi vediamo camminare ricurvi, sotto un peso che non esiste.
Alzatevi! Alzate la testa, guardate!
È un vostro diritto, ma anche un vostro dovere riconoscere chi siete, non nascondetevi più a voi stessi, non abbiate paura della vostra Luce.
Questo è quello che non vi permette di vederla, ne avete paura.
Perché è così grande e così forte che vi fa paura.
Ma ora vi dico e lo dico a tutti voi: è il momento di guardare, è il momento di vedere, di alzare la testa con fierezza, con forza e di spiegare le ali.
Non nascondetevi più dietro alle vostre paure e lo dico a ognuno di voi e ognuno di voi saprà riconoscere le mie parole nel suo Cuore.
Tutti voi Fratelli arrivate qui con lo stesso dolore ed è un dolore così grande che vi impedisce di guardare, ma ora non è più il tempo, ora è il momento di volare.
Allora ricordate e lo dico a tutti voi, e Antonella sa che è anche a lei che sto parlando, aprite le vostre ali, non nascondetevi più, ma volate.
Trovatevi fra di voi, parlate fra di voi, ritroverete in tutti voi gli stessi timori, le stesse paure e vederle nell’altro vi aiuterà a riconoscerle e a lasciarle andare.
Luigi: Sono le istruzioni sbagliate? Sono le istruzioni sbagliate di cui hai parlato una volta? Arriviamo qui e riceviamo un pacchetto di paure e non riusciamo a scrollarcele di dosso.
E tanto più grande è la vostra Luce tanto più avete paura di guardarla, ma non ne sarete accecati, non ne sarete distrutti, sarà la vostra manifestazione, sarà il vostro splendore, la vostra espansione.
Vi hanno insegnato a strisciare, a muovervi nell’oscurità, a credervi infelici.
Quando siete Angeli venuti sulla Terra con un compito, un compito importante.
E ognuno di voi, quando questo gli viene detto e rivelato, pensa di non essere altezza, pensa che ci deve essere stato un errore e dice: “No, non io, quello seduto vicino a me forse, ma non io!”.
Allora state seduti in cerchio e immaginate che chi è al vostro fianco sia un grande Angelo, mentre voi siete un piccolo insetto e ognuno pensa così di sé e dell’altro.
L’umiltà non è un dono se vuol dire vergognarsi del proprio Cuore, del proprio Splendore, ma è una condanna.
Abbiate la forza di vedere chi siete, di accettare chi siete, senza falsi pudori.
Sentite il vostro Cuore che vi parla, andate a cercare, perché nel vostro Cuore, in fondo al vostro Cuore, sapete chi siete e che non avete nulla da temere e lì vi potrete abbandonare e accettare e amare totalmente nella vostra bellezza.
Fate pulizia, buttate via tutto quello che credete su di voi, che avete creduto fino ad ora e che vi ha solamente limitato; sono molte foglie secche che si sono accumulate strato dopo strato e hanno finito per nascondere quel tesoro prezioso che ognuno di voi è.
Lasciate che il vento le spazzi via, lasciate che la Luce torni a manifestarsi e a espandersi.
Non abbiate paura della vostra bellezza, non giudicate la vostra bellezza, ma amatela.
Amatevi profondamente perché siete pura Luce.
Io vi benedico, Dio vi benedice per il lavoro che state facendo, per voi stessi e per l’umanità.
Pensate che ci stiamo sbagliando?
Che non sappiamo vedere, che non sappiamo riconoscere?
Accettate il nostro Amore, ve lo doniamo.
