Amati, se solo voi poteste sentire e riconoscere quanto siete amati, tutto si dissolverebbe in un istante, tutto si scioglierebbe nel fluire dell’Amore che vi attraversa, che vi trasforma, che vi accende e vi illumina.
Non siate impermeabili all’Amore che arriva, non lasciatelo fuori di voi, ma accoglietelo, fatevi attraversare totalmente, fatelo entrare in ogni cellula, in ogni atomo, in ogni molecola.
Fate che sia lui a dare forza, a dare vita ad ogni vostro movimento, ad ogni vostro pensiero, ad ogni vostra emozione.
Lasciate che tutto parta dall’Amore che è dentro di voi.
Siete sempre circondati, avvolti, immersi in un Amore infinito ma voi ve ne mantenete separati e vi sentite soli indifesi, impauriti, quando siete immersi nell’Amore, quando tutto intorno a voi è Amore che non aspetta altro di rompere le barriere che avete costruito e di penetrare in ogni piccola cellula, in ogni piccolo atomo e farlo risuonare.
Lasciate andare tutto ciò che vi separa, tutto quello che vi mantiene lontani, perché il vostro Cuore sta chiedendo questo.
Il vostro Cuore è puro Amore che vuole tornare a vibrare con l’Amore che lo circonda, non impediteglielo, non isolatelo, lasciate che si espanda che si fonda con l’Amore dell’Universo che è un’unica grande energia, un’unica grande Fonte che mai si esaurisce, mai si riduce, ma può solo espandersi all’infinito e più voi vi fondete con essa, più la corrente continua a ingrandirsi, ad espandersi, voi stessi diventate nuove fonti, nuove sorgenti e così senza fine l’Amore si propaga in tutte le direzioni, in tutti gli Universi.
Non opponete resistenza, fluite in quest’onda d’Amore gigantesca, enorme che tutto è.
Lasciate che l’Amore vi attraversi, lasciate che sciolga tutti i nodi dentro di voi in modo che tutto torni a scorrere liberamente.
Lasciate andare, lasciate manifestare ciò che è.
Luigi: Ti chiedo se puoi parlare di quello che noi chiamiamo considerazione interna.
Dov’è l’interno e dov’è l’esterno quando riconosci chi veramente sei?
Ma finché dividi, finché dividete, finchè separate vivete nella confusione, nel dubbio, nella paura.
Io vi dico: lasciate andare, lasciate la separazione, tornate all’unione e tutto diventerà quello che tu chiami considerazione esterna, perché non ci sarà più separazione, perché sarete parte del tutto in ogni sua parte, in ogni sua forma, in ogni sua manifestazione.
Finché guardate le cose da un punto di vista interiore è perché state separando, a questo vi può servire riconoscere la differenza tra interiore ed esteriore, è un segno della separazione, della divisione che esiste solo dentro di voi.
Tornate a fondervi con l’Infinito, ora.
Quando vi percepite come un tutt’uno, quando non esiste più la distinzione tra un essere ed un altro essere, dove sono le domande?
Ma voi vivete separati ognuno nella sua individualità e da lì nasce il dubbio, da lì nasce la domanda, da lì nasce il problema.
Fate un passo indietro, guardate dall’alto così potrete riconoscere chi siete.
Se siete nel buio di una cantina, come fate a vedere il bellissimo paesaggio che è intorno a voi?
Il vostro mondo è piccolo, limitato, isolato, freddo e oscuro quando fuori tutto è Luce, colore e gioia, Amore.
Uscite da quella cantina, fatelo presto, fatelo ora, c’è il sole che vi aspetta, c’è la Luce, c’è la Gioia, c’è l’Amore.
Sono sempre lì per tutti voi, ma se non volete vederli non li vedete, se non li volete respirare, se non li volete esprimere e manifestare, siete liberi di farlo.
Ogni passo è una vostra scelta.
Non dimenticatelo.
Interlocutore 1: Posso farti un’altra domanda? Questa fusione con l’Universo, percepisco e sento tantissimo, amore, espansione è meraviglioso…
Contemporaneamente mi sento così frammentata e confusa. Che cosa mi sta succedendo? Mi sento tutta a pezzi. Mi sento molto stanca.
Dipende da dove posi il tuo sguardo, se guardi quello che stai lasciando, il vecchio vestito consumato che stai lasciando cadere, è normale che lo vedi a pezzi perché è così.
È il tuo Lavoro, il tuo sforzo, il tuo impegno che lo hanno ridotto così, è il risultato del tuo Lavoro.
Guarda verso la Luce, non guardare indietro.
Guarda avanti, guarda oltre, non tornare sui tuoi vecchi passi.
Immagina un cammino, il tuo cammino verso la Luce, se guardi avanti c’è solo Lube, espansione, amore e Gioia.
Se guardi dietro, vedi quello che hai lasciato, vedi il dubbio, il dolore, la paura, la confusione.
Dipende da dove stai guardando.
Scegli dove guardare.
È molto semplice, più di quello che credi.
Solo riconosci cosa sta accadendo, scegli dove appoggiare il tuo sguardo.
Se guardi ora avanti ora indietro, vedi ora la Luce ora il buio, ti sembra che esistano entrambi, ma se guardi solo avanti vedi solo la Luce.
Interlocutore 1: Io voglio guardare avanti tutta intera, non solo il Cuore che guarda avanti e la mente che guarda indietro. Sto cercando un’unione, sono stanca di sentirmi frammentata, la mente guarda indietro e il Cuore cerca la Luce.
Scegli il Cuore, istante dopo istante, lo stai già facendo, persevera, non ti stancare, hai già fatto grandi passi, non ti stancare, stai già vedendo grandi risultati, non ti stancare.
Oramai la strada è chiara davanti a te.
Interlocutore 2: Quello che mi sta succedendo è simile a quello che sta succedendo a G.
È da un po’ che mi sento …non saprei, è come se (fossi) tornata piccola, piccola, fragile e senza più punti di riferimento, né interni né esterni.
C’era ancora qualcosa che non volevi vedere, ma che ti stava aspettando.
È una parte forte di te, viva e vera, piena di bellezza e di Amore che ha bisogno di essere riconosciuta.
Sola da qui puoi partire veramente, solo da qui comincia la tua strada, da ciò che tu sei.
Sei arrivata a toccare la parte più vera di te, a incontrarla, a vederla, a sentirla, a riconoscerla, ora lasciala parlare, lascia che sia lei la tua guida.
Interlocutore 2: E la tristezza che sento in certi momenti?
Non la riconosci? Guardala bene, abbracciala, accettala e accoglila dentro di te, perché è parte di te, una parte che non volevi più vedere.
Stalle vicino con Amore perché ha molto da dirti, non cercare di ricacciarla in un angolo, ma accoglila totalmente, e ascolta e amala.
Voi tutti vorreste vedere solo delle parti di voi, vi classificate, dividete in bello e brutto, in buono e cattivo e così qualcosa non lo volete e qualcosa lo cercate.
Ma non c’è separazione, amate tutto di voi.
Perché rifiutate quello che non vi piace? Così lo mantenete in vita, così gli date energia e forza, così lo mantenete vivo. Guardatelo e accoglietelo con Amore, non dividete, non giudicate.
Perché non volete la tristezza? È una parte meravigliosa di voi: se l’accogliete con amore e gratitudine ha molto da insegnarvi.
Andate alla ricerca di chi siete veramente, andate alla ricerca di come la Luce si manifesta attraverso di voi. Per fare questo dovete partire da chi siete. Nulla si può manifestare, nulla si può ampliare se non qualcosa che c’è.
Tornate dentro di voi ad ascoltarvi: ascoltate ogni parola, ogni emozione.
Amate ogni parola, ogni emozione che viene da dentro di voi. Solo così vi potete ritrovare, solo da lì potete ripartire.
Amate la confusione, il dubbio, la paura.
Questo vuol dire guardare verso la Luce, questo vuol dire non separare.
Amate la stanchezza, l’incertezza, la delusione, la fragilità, la debolezza.
Dentro di voi tutte queste parole hanno già una connotazione negativa, già le avete classificate, schedate, impacchettate, avete fatto dei pacchetti di cui vorreste sbarazzarvi al più presto.
Apriteli! Guardateli e amateli.
Ve lo ripeto ancora: solo da qui potete partire.
E ricordatevi: non c’è negativo, non c’è positivo, non c’è buono e non c’è cattivo. Solo voi create questa differenza, solo voi accettate e rifiutate, così separate, e da questa separazione nasce tutto il dolore.
Siete esseri meravigliosi, splendenti di Luce.
Per noi che vi vediamo siete pura Luce, ma voi fate montagne di granelli di polvere.
Tornate a riconoscervi, ad amarvi così come siete.
