Dimmi pure, sono qui per te.
Luigi: Alle volte vorremmo che tu ci dessi delle indicazioni più precise su come muoverci su questo piano della vita, c’è un timore di allungare la strada o di non fare la cosa che più giusta per noi e quello che faccio è quello di cercare di seguire il mio sentire perché penso che il mio sentire è come seguire la vostra voce. Mi puoi dire qualcosa su questo?
Ti è già stato detto tutto.
Lascia andare la mente, torna nel Cuore e da lì parti, da lì agisci, da li muoviti perché tutto quello che parte dal Cuore, dal tuo vero centro, dal tuo vero Sé, tutto quello che parte da lì è vero, è ciò che tu sei, è la tua manifestazione e non ha bisogno di parole.
Non ha niente di complicato, ma fluisce spontaneamente, liberamente, tranquilla mente, come un grande fiume che dalla sorgente si muove verso il mare, senza pensare, senza capire, lui fluisce.
Tutto quello che incontra nel suo fluire, lo attraversa, lo circonda, lo oltrepassa, nulla lo può fermare.
E così per te, niente ti può fermare, niente può fermare il tuo fluire, il tuo scorrere.
La tua strada è quella di un grande fiume.
Quante cose vede l’acqua nello scorrere attraverso le rive, passa davanti a dei villaggi, a dei boschi, a delle pianure, ma tutto questo non la tocca, lei continua a scorrere, verso la sua meta, verso l’oceano infinito da cui è nata e a cui brama tornare.
Questo è il ciclo della vita, dall’oceano nasce, all’oceano torna, nulla la può fermare.
Riesci ad immaginare qualcosa che può impedire questo fluire?
Pensi che in qualche modo il paesaggio che viene attraversato dal fiume venga condizionato.
Pensi che l’acqua venga condizionata dal paesaggio che attraversa?
Tutto scorre.
Guarda la tua vita, guardala come se guardassi un fiume, guarda il suo fluire.
Cosa ne è del tuo pensare, cosa ne è del tuo capire…lei fluisce comunque.
Tu osserva questo scorrere.
E lascia andare.
