Benedetta: Volevo sapere se, nonostante siano passati molti mesi e nonostante tutte le mie ritrosie a riguardo, se devo…se è importante che mi metta a disposizione per canalizzare in gruppo o se c’è qualche altra opzione all’orizzonte o qualche altra volontà da parte vostra. (Stavo pensando a Giorgia)
La volontà che senti nel cuore è la volontà della tua anima, ma la tua anima non è diversa da Me.
Poiché questo è ciò che già hai riconosciuto, non c’è motivo di chiedere che cosa è importante fare, ciò che è importante fare è che la tua parola d’Amore continui a sgorgare dal tuo cuore.
Non è importante come questo accade, ma soltanto che continui ad accadere, e quando tu sei nel tuo cuore non puoi fallire, qualunque sia la modalità che scegli di utilizzare, poiché in verità non si tratta di una vera scelta, ma di un flusso spontaneo in accordo con la Verità.
Non puoi premeditare né prevedere nulla, ma puoi ascoltare la tua stessa voce che anche senza le parole ti guida in ciò che deve essere fatto e che tu semplicemente esegui come un buon soldato.
Non ci sono decisioni da prendere, non ci sono opzioni, né per te né per nessun altro che tu possa avere in mente, perché l’unica opzione è quella di ascoltare la voce del cuore che sa sempre indicare ciò che è da fare in ogni singolo momento.
Questo è un fatto inconfutabile, è una certezza, per te e per tutti coloro che imparano ad ascoltare il proprio cuore, che imparano ad essere una cosa sola con il Cuore.
È questo che tu sei ora, ed è ciò che sai di essere.
Questo è il momento in cui ciò che sei si manifesta senza compromessi, senza domande e senza dubbi.
Per questo puoi stare sicura che qualsiasi cosa tu faccia, e ti senta chiamata a fare, è la cosa giusta, è la cosa perfetta, poiché è in sintonia con la perfezione stessa: la fonte di ogni parola e di ogni azione è la perfezione stessa.
Per ora tu non devi fare altro che metterti in contatto con quella Fonte e ascoltare ciò che ti dice, tutto il resto avverrà automaticamente, del tutto spontaneamente, senza alcun intervento da parte tua, senza che nemmeno per un istante la tua mente possa domandarsi qualcosa, senza che ci sia più il tempo perché lei possa domandarsi qualcosa.
Senti ciò che dico e riconoscilo.
Vai in pace
Benedetta: Perché non ho avuto questa sicurezza nel collegamento, come ho adesso, in altri momenti? e perché quando ho accettato di canalizzare con anche Larry e Silvano non è accaduto?
Ora fai domande che non riguardano il punto centrale di questo argomento.
Il punto centrale è: chi è che canalizza e chi è canalizzato?
Che cosa significa parlare di collegamento? che cosa significa quando parli di collegamento?
(silenzio)
Qual è la tua risposta?
Benedetta: Non lo so, è che c’è confusione proprio su questo punto. Se chi parla è il mio cuore, è il mio vero Io, non capisco allora perché si presenta in questo modo, come se fosse qualcun altro, come se fosse un’entità o una qualche forma energetica, una qualche forza…non lo capisco e a causa di questa confusione perdo chiarezza e perdo sicurezza. C’è un conflitto.
(silenzio)
Che cosa senti ora?
Dov’è il confine tra chi canalizza e chi è canalizzato?
Dov’è il confine tra la persona e la Presenza, tra la persona e la Coscienza?
Puoi chiamarla Cristo o con il nome di qualsiasi altro Maestro che hai conosciuto e che hai amato, ma quella Presenza non è differenziata e dunque: quale nome, tra i tanti, è quello giusto per Lei?
Se tu senti questo nel tuo cuore, se tu riconosci questa stessa Presenza nel tuo cuore, allora lasciala parlare.
Non ti preoccupare della forma che assume apparentemente, è soltanto una forma che può toccare certi cuori, che può assisterli e sostenerli poiché quei cuori hanno fiducia in lei, ma tu sai che è soltanto una forma, è solamente un nome per l’unica e sola Presenza, la Consapevolezza pura che ognuno di voi è.
Ma per questo sono qui con questa faccia, con questa forma che tutti voi amate, un’immagine che vi è cara, perché questo permette alla Presenza che è in voi di riconoscersi.
Io sono l’Io sono che tutti voi Siete.
Non è importante quale forma indosso perché nessuna forma mi appartiene.
Compaio nella forma che più vi aggrada, che più è di aiuto e di conforto e di sostegno e di guida.
Perciò tu, anche se sai che quella forma non esiste, indossala, amala e porgila a tutti coloro che possono riferirsi a lei con amore, con devozione e con rispetto, poiché ciò che sentono per quella forma è ciò che sentono per Se stessi, anche se ancora non lo sanno, è l’amore per la loro vera natura che per il momento possono concepire come qualcosa che è al di fuori di loro, come una guida sicura per ritornare a loro.
Per questo ti chiedo ancora una volta di indossare quella forma e di non aver timore di non saperla indossare perché le risposte verranno da sole, senza il tuo aiuto, senza la tua partecipazione attiva se non quella di rimanere nell’ascolto, nel semplice ascolto, proprio come sei ora.
E quello che non dovrà essere detto, non sarà detto, perché solo ciò che è utile, ciò che è importante vi viene dato, ricordatelo, solamente le domande che nascono dal cuore trovano risposta.
Questo vale per tutti voi, in ogni momento della vostra vita: dovete imparare ad ascoltare il Cuore.
Quindi ora va, nella pace e nella gioia.
Di tutto questo ti resterà un sorriso.
Amen
