Canalizzazione Maestro: “Senza compromessi” (tramite Benedetta)

La Presenza che voi siete è il canto più alto che possiate offrire a Dio.

Questo è ciò che vi è richiesto ora. 

Una Presenza pura e perfetta intonata alla verità che avete nel cuore.

Nel cuore voi sapete bene che non avete altro da fare che questo: incarnare la pura Presenza totalmente.

La Presenza che voi siete è qui per essere incarnata ogni giorno della vostra vita, ogni istante della vostra vita, senza compromessi con quello che è il vostro passato e con quello che proiettate nel futuro.

Ciò che siete è qui ora, in questo istante, poiché non esiste altro che questo istante.

Benedite questo istante con la luce della vostra Presenza. 

Benedite ogni istante con la luce della vostra Presenza.

Se ci sono domande potete farle, Io sono qui per voi.

Luigi: Ho una domanda.

Dimmi pure.

Luigi: Molte pratiche dell’oriente si basano su quello che chiamano il risveglio della kundalini, l’energia che dicono essere latente nel primo chakra, il muladhara. Puoi parlare di questa energia da cui Gurdjieff ci invita a tenerci alla larga perché il suo risveglio può essere fonte di grande immaginazione?

Quella che voi conoscete come energia kundalini, attraverso la pratica dello yoga, non è la stessa energia di cui parla Gurdjieff, anche se il nome è lo stesso; con lo stesso nome vengono indicate cose diverse.

Quella che in oriente chiamano energia kundalini è il risveglio e il sacro utilizzo di quella che voi chiamate energia della sessualità.

Questa energia come sapete è molto importante in tutta la vostra vita benché, come vi ho detto, normalmente non la utilizziate consapevolmente; quindi, in certe pratiche dello yoga non si tratta di un reale risveglio ma di un potenziamento e di una organizzazione che vorrebbero essere coscienti, per ripristinare il corretto funzionamento del corpo energetico in particolare.

Tuttavia, come accennavo anche l’altra volta, all’interno delle pratiche yogiche tutto quello che viene fatto perlopiù non è realmente indirizzato al risveglio, perché viene data molta importanza alla macchina umana come un mezzo per raggiungere il benessere dell’incarnazione, anche quando si parla di spirito.

Questo dipende, in realtà, dall’orientamento di ciascun individuo perché non tutti ‘praticano la spiritualità’ cercando Se stessi, ma solamente come un mezzo di soddisfazione della propria incarnazione nel mondo, e quindi attraverso ciò che chiamano ‘spiritualità’ in realtà cercano soltanto un bilanciamento del corpo fisico, del corpo energetico, del corpo emozionale e di quello mentale, al fine di godere in maniera più armoniosa della vita.

Questo è un rischio che tutti i ricercatori corrono, ma anche questo rischio è contemplato, perché ognuno di voi ha la libertà di scegliere che cosa vuole e in qualche caso il ribilanciamento della macchina umana è necessario e sufficiente.

Non per questo dovete pensare che chi si dedica a certe pratiche stia sbagliando strada, poiché un giorno, quando sarà il momento, potrà aggiustare il tiro se lo vorrà.

È tutto nelle vostre mani, la scelta è sempre nelle vostre mani.

Quella di cui parla Gurdjieff è un’energia che è stata distorta dalle menti degli uomini, è qualcosa di oscuro che gli uomini vogliono risvegliare per acquisire potere su altri uomini, è qualcosa che allontana profondamente dalla Verità.

Forse per voi è più utile sapere che tutte queste cose che si manifestano nel mondo, non necessariamente devono essere analizzate e capite, perché non sono utili al vostro percorso.

Non siete qui per fare paragoni tra il vostro percorso e quello degli altri, ma una volta che il Cuore vi ha suggerito qual è la vostra strada, semplicemente percorretela e non curatevi degli altri.

Ciascuno, se lo vuole, ha in sé la guida, ciascuno è chiamato a riconoscerla.

Ci sono altre domande?

Matteo: Sì.

Dimmi pure, sono qui per te.

Matteo: Ci parli dell’energia come forza vitale del Tutto, come riarmonizzarci con l’energia, come veicolo di verità nella comunicazione con gli altri?

L’energia è Vita, l’energia è Ciò che siete.

Tutto ciò che esiste e che si manifesta è possibile grazie a questa energia infinita che tutto pervade e che tutto nutre.

Ogni cosa nasce, vive e muore grazie a questa energia che è Tutto.

(silenzio)

Sentite adesso questa immensa corrente di energia che vi attraversa, dalla quale non siete mai separati, ma che raramente lasciate esprimere in tutta la sua potenza.

Troppi paletti, fatti dei vostri pensieri, ne limitano costantemente l’espressione, sia nella vostra vita biologica, che relazionale, che spirituale.

Se ora portate l’attenzione allo spazio immenso che siete, riconoscete questa energia in movimento, riconoscete che nulla può esistere al di fuori di questa energia, che è l’espressione di Dio Padre.

Per armonizzarvi e sintonizzarvi con questa energia non dovete fare null’altro che calarvi completamente nella Presenza. 

È un contatto che non può essere mai interrotto, ma di cui non sempre siete consapevoli perché la vostra mente è totalmente presa da tutt’altro; ma questa energia che si espande è la vostra stessa Presenza che può raggiungere il limite più estremo dell’universo.

Non cercate di capire con la mente, ve lo ripeto continuamente, perché quando voi cercate di capire vi perdete il sapore diretto dell’esperienza, cercate di anticipare le cose, cercate di prefigurarvele, e questo vi allontana dalla diretta esperienza.

Non cercate di capire, restate solamente immersi in questa energia e lasciate che sia il vostro sentire a guidarvi.

Avete altre domande?

Marco: Io ho una domanda.

Dimmi pure, sono qui per te.

Marco: Prima hai parlato dell’importanza di vivere l’attimo, l’istante. Ci sono nodi del mio passato di questa vita, o forse di altre vite, che mi fanno sempre ricadere in errore, che fanno sempre sì che io non riesca ad essere presente. Puoi dirmi qualcosa per aiutarmi su questa cosa, su questo fatto?

Che cos’è l’errore per te?

Marco: Il fatto di ricadere nei miei solchi e di non riuscire ad essere presente nelle cose che faccio quotidianamente.

Sento il tuo cuore pieno d’Amore, sento il tuo cuore pieno di Gioia.

Che cosa può esserci di sbagliato nel tuo Cuore?

Che cosa di così importante ti lega ancora al tuo passato che non puoi perdonare e lasciare andare?

Non preoccuparti del tuo passato, nulla di ciò che è stato, nulla di ciò che credete di aver fatto o di aver subìto, in realtà ha potuto scalfire anche un briciolo del vostro puro Sé.

Ora tu vuoi sapere come lasciare andare tutto questo e ritornare ad abbeverarti alla fonte del tuo Sé, ma Io ti dico che nel tuo cuore tu sei già pieno e non devi fare nulla se non perdonare ciò che sei stato e ciò che sei; in ogni istante puoi fare questo, in ogni istante puoi trovare in te stesso l’Amore che serve per perdonare.

Tutto è già in te.

Non chiedere a te stesso più di quanto tu non abbia già, perché a volte è soltanto la tua mente che pretende e che si aspetta.

Tu sei già perfetto, sei già compiuto, sei già Te stesso.

Riconosci soltanto questo, riconosci la tua bellezza e la tua purezza.

Non giudicarti per ciò che ti sembra di non fare o di non fare abbastanza, quando tu sei sulla Via tutto il resto a poco a poco si concretizza.

È solo una questione di tempo, perché ciò che tu credi essere te stesso lasci andare la presa e si ricordi che ciò che veramente è, è Ciò che già sei.

Riesci a capire?

Riesci a sentire la verità delle mie parole nel tuo cuore?

Marco: Sì.

Questo dovete fare sempre: amare ogni cosa. 

Amare ciò che non considerate amabile, amare ciò che non considerate abbastanza, amare ciò che considerate sbagliato o insufficiente.

L’Amore sempre è l’unica risposta, ed è sempre a portata di mano perché è dentro di voi.

Non dimenticatelo mai.

Siate in pace