Quello che sentite nel cuore ora, è il vostro Cuore che vi parla: ascoltatelo.
Ci sono molti modi in cui il vostro Cuore comunica con voi, ma spetta a voi riconoscerli.
Riconoscete i molti modi in cui il vostro Cuore cerca di mettersi in contatto con voi nelle diverse situazioni di vita che vivete, in quella che voi chiamate quotidianità, che non è solamente una serie di cose da fare, una serie di obiettivi da raggiungere, non è solamente parlare, raccontare cose, incontrare persone, ma è fare in modo che in tutte queste attività, in tutte le vostre relazioni, il profumo dell’Amore possa manifestarsi.
Quando cercate di entrare in contatto con il vostro Cuore non fatene una cosa speciale per cui dovete ritagliarvi dei momenti, ma al contrario fate in modo che ogni istante il vostro Cuore possa parlare attraverso di voi, qualsiasi cosa stiate facendo, qualsiasi prova stiate attraversando, qualsiasi obiettivo stiate raggiungendo.
Non c’è contraddizione, sapete, tra la vostra vita ordinaria e la vera Vita che sgorga da voi, dal vostro Cuore, non sono due mondi distanti, due dimensioni distanti, ma sono una sovrapposta all’altra.
Non c’è vera vita se non è permeata dalla Vera Vita che è in voi e che voi siete.
Accedete a questa Vita, riconoscetela, non è lontana da voi, non si trova da nessun’altra parte.
Se voi ora potete stare in contatto con questa freschezza, con questa luminescenza, perché non potete farlo sempre? perché ritornate al mondo dei sogni?
Sentite che la vera Vita è adesso in voi, non domani, non quando per caso ve lo ricorderete, ma ogni istante la vera Vita è in voi.
Onoratela dunque, onoratela sempre, perché se non è sempre, allora è mai.
Abbandonatevi a voi stessi, ora in questo istante.
Abbandonatevi alla Vita che palpita in voi ogni istante.
Se avete domande nel Cuore, sono qui per voi. Parlatemi.
Luigi: Antonello ha una domanda.
Dimmi pure, fratello.
Antonello: Volevo sapere cosa mi sta accadendo in questo periodo e soprattutto cosa vuole dirmi la mia anima in questo momento.
Cara anima luminosa, che cosa può volerti dire la vita se non che ti ama immensamente?
Che cosa può fare se non cercare in ogni modo di farti riconoscere questo: che tu sei amato e benedetto in ogni istante e che questa benedizione sgorga direttamente da te, dalla tua Anima.
Quello che tu stai attraversando ora è un grande portale, una grande trasformazione, perché in questo momento sei portato a riconoscere ciò che veramente tu sei, con molta chiarezza.
Con molta chiarezza ora la tua Anima ti parla e, anche se può farlo attraverso l’esperienza del dolore o della paura, il suo messaggio è inequivocabile.
Un mondo nuovo si è aperto davanti a te, un mondo che non puoi mettere più in discussione, anche se in alcuni momenti può ancora sembrarti in contrasto con la vita mondana e questo può ancora crearti confusione.
Non è così.
La completezza è possibile, l’interezza è possibile, è ciò per cui siete qui: riunire queste due dimensioni che sembrano lontane fra loro, renderle una cosa sola, renderle Vita nella vita.
Questo è ciò che stai attraversando ora: stai entrando con tutti e due i piedi nella vera Vita.
Il tuo Cuore ha scelto questo per te, questa esperienza, perché tu non possa più nutrire dubbi e, indipendentemente dalle difficoltà che puoi incontrare, tu mai più possa tornare indietro.
È un allineamento graduale di tutte le tue parti, che a poco a poco si riuniscono a quel Centro perfetto che hai potuto riconoscere.
Ora tu hai iniziato questo viaggio, il viaggio della vera riunificazione.
È una grande benedizione quella che hai ricevuto, un grande dono: non sprecarlo, anche se non è possibile che tu lo faccia ormai; ma non farti attirare indietro, anche per poco tempo, in ciò che non è reale, in ciò che è solamente una tua immaginazione.
Tu sei qui ora come una lanterna che splende perché tutti la possano vedere intorno a te, e vederti come una guida proprio lì, dove sei ora.
Puoi sentire questo?
Antonello: Sì.
Abbraccia la tua Anima e ringraziala per ciò che ti ha offerto.
Come vedete, niente mai viene per caso nella vostra vita, nessuna esperienza è una casualità, è tutto orchestrato magnificamente affinché voi possiate tuffarvi in voi stessi e riconoscere voi stessi da voi stessi, nessuno può venire a dirvelo o a confermarvelo, è qualcosa che potete fare solo voi.
Perciò afferrate tutte le occasioni che vi vengono date, rendetele uno strumento di riconoscimento e di esaltazione di quella che è la vostra vera natura.
Siate totali, qualunque cosa facciate, siate integri, siate perfetti perché questa è la vostra vera natura.
Andate in pace
Luigi: Ci sono altre domande?
Luigi: Elena ha una domanda, se ci sei ancora.
Dimmi pure, sono qui per te.
Elena: Ti sono grata per aver parlato di questo duplice aspetto della vita e della necessità di trovare l’interezza. Ti chiederei ancora se ne puoi parlare perché sento che nel mio percorso ho come il timore che più mi sembra di addentrarmi nella mia ricerca spirituale, più mi sembra in realtà di fuggire dalla vita stessa e dall’interezza di cui parli; contrariamente a ciò, più mi sembra di stare nella concretezza – per così dire – della vita, che temo, e più in realtà mi sento qui, presente e viva, di essere la Verità nella carne, come dire. Mi sento molto confusa e ti chiederei un chiarimento, se puoi.
La frammentazione in cui hai vissuto finora ha fatto sì che tu perdessi il contatto con te stessa ed è questo che ti ha allontanato dalla vita.
La vita è l’espressione di Dio, non di qualcun altro, quindi come potete tenere la vita e Dio separati?
Non c’è altro che Dio.
Ma la vostra mente ha alimentato la frammentazione in moltissimi modi, innanzitutto dentro voi stessi.
Ha creato una separazione tra il Sé che siete e la persona che interpretate, ha creato una separazione tra i tanti aspetti della persona, e anche ha creato una separazione da tutto ciò che è intorno a voi.
Ritornare con entrambi i piedi nella vita, nella vita di tutti i giorni come la intendi tu, è la stessa cosa che entrare con tutti e due i piedi nella Vita vera che tu sei, perché è qui che tu impari ad assaporare ciò che sei, non in una qualche fantomatica ricerca, se ti porta lontano da qui.
La vita di ogni giorno ha molto da insegnarvi, ha molto da farvi vedere, più di quello che pensate.
Se voi semplicemente imparate ad assaporare ogni istante, scoprite che quello è ciò che stavate cercando: quel sapore, quella bellezza, quella delicatezza, quella amorevolezza è ciò che state cercando.
Quando tu sei fuggita via dalla vita a causa delle tue paure e ti sei impegnata in una ricerca spirituale, in realtà era soltanto un altro modo di fuggire, di tenere lontana la vita, di vedere ogni cosa come una minaccia, come un pericolo, come qualcosa di poca importanza, come qualcosa di basso livello.
Ma tu puoi davvero credere che questo sia lo sguardo di Dio?
Per Dio ogni cosa è bellezza.
Per Dio ogni cosa è purezza.
Ora la vita ti sta dicendo: “Stai qui, stai con me, immergiti in me, vivi ogni esperienza, ma vivila con tutta te stessa”.
Assapora la libertà di essere te stessa, in ogni attimo della vita, senza più dover recitare, senza più dover dimostrare, senza più doverti continuamente qualificare, dicendo “io sono questo, io sono quello, io sono così, io sono colà”.
Tutto questo non è reale, ma è grazie al confronto quotidiano nella vita che riconosci tutto questo come irreale.
Per questo ora ti senti più viva, perché la bellezza che tu sei può affiorare proprio perché la lasci manifestare, e non perché ti irrigidisci in una qualche disciplina interiore che soffoca la vita in te.
Puoi capire?
Elena: Sì.
Tu hai cercato con molta intensità, con grande ardore.
Il tuo Cuore ti ha guidato in questo, ma hai lasciato qualcosa indietro, hai lasciato che la tua bambina interiore rimanesse nel dolore, rimanesse nella piccolezza, e ora che le stai permettendo di crescere, ecco che finalmente ti senti di nuovo viva.
Non bloccatevi, non tarpate le vostre ali inseguendo ideali spirituali.
Quello che voi siete è tutto qui, emerge spontaneamente quando voi togliete tutti i divieti che avete messo al fluire della vita.
Lasciatevi fluire, sperimentate, giocate liberamente, non cercate di adeguarvi a nulla, non seguite nessuna indicazione che non venga da dentro di voi.
Questo è l’unico modo per non sbagliare strada, perché qualsiasi scelta facciate sarà dipesa da voi e solo in questo modo può esservi di utilità e di insegnamento; quando invece fate ciò che vi dicono gli altri, o ciò che vi siete immaginati, allora in quel modo allungate il percorso o andate a sbattere contro un muro, perché nessuno al di fuori di voi sa veramente ciò di cui avete bisogno.
Immergetevi nella vita.
Non separate il mondo di sopra dal mondo di sotto: tutto è Uno.
E questa è una verità che si impone da sola quando voi scegliete di ascoltare il Cuore, non dovete impegnarvi per mescolarli, per mescolare queste due dimensioni.
Nel vostro Cuore tutto è già unito.
Ricordatevelo.
Luigi: Grazie.
