Canalizzazione Maestro: “Acquietare la mente” (tramite Benedetta)

CANALIZZAZIONE MAESTRO DEL 08.04.2024 tramite Benedetta “Acquietare la mente”

Luigi: Silvio ha una domanda da farti. Puoi farla Silvio.

Silvio: Nell’ultimo periodo ho avuto molta influenza esterna che mi ha tenuto molto in basso. Hai qualche consiglio da darmi per riuscire ad uscire da queste situazioni? Grazie.

Non ci sono cose nuove, solo in questi casi dovete imparare a rispettarvi di più, dovete prendervi lo spazio per stare con voi stessi, per recuperare il vostro sentire e dare fiducia a ciò che sentite.

Non potete evitare di subire le influenze delle persone che sono intorno a voi. Nelle vostre vite sono molte le circostanze in cui siete chiamati a operare anche in situazioni difficili, ciò non toglie che per tutto il resto del tempo siete voi che dovete scegliere come impiegare le vostre energie, perché nessuna delle cose che voi fate è innocua.

Nella situazione che tu vivi talvolta ti senti obbligato a rispondere seconde le aspettative degli altri, sei attirato in vecchi solchi della tua personalità, a cercare il quieto vivere, a cercare compromessi.

Siete voi che scegliete questo, in realtà non c’è nessun obbligo, in realtà potete scegliere ogni momento che strada percorrere, che comportamento tenere, nel rispetto di voi stessi.

La conoscenza che voi avete di voi stessi è ancora molto frammentaria, mi riferisco alla conoscenza del vostro funzionamento come corpo-mente, non vi rendete conto di certi meccanismi in cui cadete; ma quando voi iniziate un cammino alla scoperta di Chi veramente siete non dovete distrarvi, non dovete farvi trascinare dall’emotività e dall’abitudine a stare in comportamenti che vi portano via. Non dovete farvi coinvolgere da quello che accade, ma imparare a stare nel flusso senza perdere mai voi stessi.

Quindi tu – come tutti voi – sei chiamato a scegliere momento dopo momento che cosa vuoi, perché, lo ripeto, qui non c’è nessun obbligo verso nessuno e nemmeno verso di Me; siete voi che scegliete che cosa volete e se preferite mantenere le vostre vecchie modalità, le vostre vecchie relazioni, dovete subirne le conseguenze.

Dovete imparare a gestire la vostra energia, ad accorgervi di come la sprecate inutilmente in molti modi, anche nelle chiacchiere inutili, nel riempire più che potete la vostra esistenza di cose da fare o di impegni di ogni tipo: tutte queste sono le influenze che vi tengono bassi.

Permettete che sia il vostro Cuore a gestire la vostra vita, non la mente con tutte le sue abitudini e le sue paure, con tutti i suoi bisogni sempre insoddisfatti, permettete che sia il Cuore a decidere per voi.

Per fare questo dovete continuare ad affinare l’ascolto per riconoscere le diverse qualità di energia che si muovono, e quando riconoscete qualcosa che vi fa male, allontanatevi, quando vi accorgete che certe persone o certe situazioni vi condizionano, allontanatevi; senza rifiuto, senza giudizio ma con amore, per voi stessi e per gli altri. 

Solo quando voi scegliete la verità onorate voi stessi e onorate gli altri, e la Verità è la vibrazione del vostro Cuore.

Avete altre domande?

Martina: Io ho una domanda.

Luigi: Vai, Martina.

Martina: Ciclicamente, osservando la mia vita, mi rendo conto che si presentano delle situazioni in cui mi devo prendere cura di un altro essere, che sia una persona o che sia un animale. Quello che succede normalmente in queste situazioni è che io mi sforzo terribilmente per farlo star bene, per farlo star meglio, per farlo guarire, ma questa cosa non succede e questo mi getta in una situazione di sconforto, di frustrazione molto importante. Siccome osservo che questa situazione si ripete nel tempo, negli anni, volevo chiederti se avevi qualche indicazione da darmi a riguardo. Grazie.

Chi sta cercando di guarire e di salvarsi? Sei tu che cerchi di guarire e di salvare o ti viene richiesto? Sei tu che vedi qualcuno da guarire e da salvare o stai cercando di salvare te stessa?

Le situazioni che vivete, che si ripetono sempre nello stesso modo, vogliono solamente dirvi di riconoscere il punto di vista dal quale state osservando.

Stanno cercando di dirti che quello che tu fai, l’impegno che metti verso gli altri, lo stai mettendo per la tua stessa paura di essere lasciata sola e di morire. È quello che voi chiamate ‘proiettare se stessi negli altri’: stai vedendo la tua fragilità, stai vedendo la tua debolezza, ma non ti piace vedere questo.

Eppure, voi tutti avete una delicatezza dentro di voi che vi ha fatto sentire inadeguati e soli, che avete vissuto come una debolezza e che avete cercato di nascondere. Tutti voi avete indossato delle maschere per non sentire questa fragilità, questa vulnerabilità, il sentirsi non adeguati a questa vita e a questo mondo.

Quindi tu incontri te stessa ogni volta che ti trovi in queste situazioni, è un rispecchiamento di quella parte di te che non hai più voluto vedere e sentire; eppure è lì e continuamente ti parla, anche in queste circostanze, e questa parte di te desidera soltanto essere riconosciuta, è una parte che devi riprendere per mano, non per guarirla e salvarla, ma per riconoscere che non c’è nessuno da guarire e da salvare.

Puoi sentire quello che ti dico?

(silenzio)

Vi siete tutti convinti di essere piccoli e di essere soli, e quella parte di voi più pura, che è stata coperta da molti strati, continuate a difenderla quando invece dovreste semplicemente portarla fuori e lasciarla risplendere, poiché la sua luce è talmente grande che nulla la può nascondere e oscurare, è una luce che non ha bisogno di nessuna protezione.

Guarda nella profondità del tuo Cuore, senti la tenerezza di quella bambina che sei stata, non se n’è mai andata in realtà, anche se l’hai nascosta molto bene; guardala più attentamente perché quella che tu hai considerato debolezza in realtà era una grande forza, la forza di illuminare.

Luca: Vorrei che tu parlassi dei miei ultimi mesi di vita. Grazie.

La confusione che tu stai sperimentando da un po’ di tempo è il sintomo di un riassestamento totale; molte parti di te stanno cedendo il passo e nuove cose si affacciano all’orizzonte.

Nel disorientamento che questo ti provoca hai sentito una grande insicurezza e il bisogno di fuggire, il bisogno di stare lontano da ciò che ha innescato questo processo.

Ma vedi, né tu né nessun altro può allontanarsi mai da se stesso e ciò che in effetti ha innescato questo processo che vivi ora, è dentro di te, non fuori di te.

Le persone che incontri, le situazioni che vivi, le difficoltà che affronti, le turbolenze, le perdite, le morti, qualsiasi cosa tu incontri sta indicando ciò che è dentro di te: tutte queste cose sono soltanto le numerose bocche attraverso le quali il tuo Sé parla, per questo tu non potrai mai fuggire da te stesso, poiché ovunque tu ti giri incontri sempre te stesso.

Lascia che le parole che hanno iniziato a sgorgare dal tuo Cuore raggiungano la tua mente, lascia che quella voce sottile ti guidi; non temere, perché quello che accade è un processo inevitabile, è una riforma totale del tuo essere, un rinnovamento completo che è indispensabile per poter continuare a camminare nella luce.

Luigi (rivolto agli astanti): Altre domande?

Valentina: Nelle parole che ci dite, spesso affermate che è già tutto stabilito, è già tutto segnato; altre volte ci dite che siamo noi a scegliere ogni istante, che possiamo scegliere e che scegliamo continuamente. Rispetto a queste due immagini la mia mente va in tilt, non riesce a comprendere come possano essere vere entrambe.

La tua mente vuole mettere insieme cose che naturalmente non può capire.

Se voi analizzate parola per parola tutto ciò che vi viene detto, qui o altrove, troverete una miriade di contraddizioni. Questo accade perché le parole arrivano alle vostre menti che non sono in grado di andare al di là di esse.

Poiché voi siete identificati con il sé personale, il sé separato, vi viene detto che siete voi a scegliere, perché si parla dal presupposto che voi vi sentite separati.

Nel momento in cui scoprirai che il sé personale non esiste, ma che solamente il Sé esiste – la pura Consapevolezza – allora ti accorgerai che tutto viene da là, che non c’è nessuno che autonomamente sceglie, ma che persino quelle che a voi sembrano scelte vengono da là.

Cercare di capire questi due aspetti con la mente è come cercare di mescolare l’acqua e l’olio, per quanto vi sforziate e li agitiate, si separeranno sempre, perché è la prospettiva dalla quale guardate che vi impedisce la comprensione.

Quello che vi viene detto deve avere un’utilità nel momento in cui vi viene detto: se lo accogliete, se vi tocca il Cuore, allora è quello che vi serve, ma se cercate di ragionarci con la mente allora vi perdete per forza, perché non riuscirete mai a mettere insieme tutte le indicazioni in un quadro coerente.

Chiedetevi piuttosto per chi dovrebbe essere questo quadro coerente, perché dal momento che vi stiamo invitando ad abbandonare i concetti e le forme, capite bene che cercare di farsi un quadro coerente vi mantiene nei concetti e nelle forme.

Ascoltate con il Cuore, non con la mente, prendete quello che è utile, lasciatelo entrare in voi senza forzare la comprensione e tutto si chiarirà a mano a mano che vi espanderete nella coscienza.

(silenzio)

Ora, per favore, lasciate le domande e le parole, smettete di agitare le vostre menti, riposate nel nucleo del Cuore. 

Riconoscetevi nella Consapevolezza che osserva di buon grado tutto il movimento della mente senza coinvolgimento.

Qualsiasi pensiero sorga, non seguitelo, non corretegli dietro, rimanete consapevoli di voi stessi e di quel movimento, rimanete semplicemente vuoti.

Qualsiasi cosa vi attraversi, voi rimanete vuoti.

Questa è la vostra natura: il vuoto da cui tutto nasce.

Acquietate i vostri animi.