Luigi: Larry, prova a fare la domanda che mi hai detto e vediamo se il Maestro risponde.
Larry: Sì. Volevo sapere: che cosa devo comprendere dai forti dolori alla base della testa, del collo, che sento in questo periodo?
Porta l’attenzione al tuo cuore adesso e dimmi che cosa senti.
(silenzio)
Ascolta senza fuggire e senza premeditare. Non darti risposte con la mente, ma solo ascolta e dimmi che cosa senti.
Larry: Sento calore.
Che cosa dice quel calore? Lascialo parlare.
(silenzio)
Non avere fretta, perché il cuore ha modi sottili per comunicare, modi inesplorati per la vostra mente, modi nuovi, ma con l’intuizione potete cogliere il suo messaggio in ogni momento.
L’intuizione è una capacità che non è preclusa a nessuno, è la capacità di vedere le cose direttamente, senza il filtro del pensiero, e se tu sai stare nell’ascolto di quel calore, di quell’amore, in un ascolto limpido, può arrivarti l’intuizione che ti serve.
Dovete imparare a chiedere al vostro cuore e non a me o a chiunque altro; la vostra risposta, quando è quella vera, è di gran lunga più importante ed utile.
Lasciate che l’esperienza vi parli, e per far questo dovete immergervi totalmente nell’esperienza, e per far questo dovete essere qui.
Non potete fuggire nei pensieri, nelle congetture, nelle immaginazioni: dovete essere qui.
Qui c’è tutto: quello che cercate e anche quello che non sapete di cercare.
Puoi sentire questo? Puoi riconoscerlo come vero? adesso?
Larry: Insomma…posso provare a fidarmi, a dire ‘ok’.
La fiducia non è un elemento trascurabile perché voi normalmente non vi fidate di nulla, tranne che dei vostri pensieri, che sono invece ciò di cui dovreste diffidare.
Quando qualcosa arriva dal cuore, non lo riconoscete, non vi fidate, e quindi fate domande.
Io vi dico che in questo modo perdete solamente tempo, perché le risposte vere giungono dal cuore e non sono ipotesi come quelle che vi offre la mente, come quelle che nascono dai vostri ragionamenti o da quello che sentite dire; quello che arriva dal cuore è sempre la pura verità e se voi imparate ad assecondare la verità, ad avere fiducia in essa, tutta la vostra vita sarà un’unica fioritura e non avrete più bisogno di cercare.
Vi dovete allenare ad ascoltare il cuore, e per allenarvi ad ascoltare il cuore dovete zittire la vostra mente e riportare qui la vostra attenzione, perché il cuore parla nel silenzio e qui è la dimensione del silenzio.
Vi chiedo di unirvi in questo silenzio, di sentirvi in questo silenzio, di ascoltarvi in questo silenzio.
Voi siete Uno. Proprio adesso.
(silenzio)
Le vostre domande e le vostre risposte mentali che posto hanno qui?
Che posto hanno in assenza di spazio e di tempo?
Voi siete Uno. Senza spazio e senza tempo.
(lungo silenzio)
Luigi (rivolto agli astanti): Ci sono domande, anche da casa?
Luigi: Lavinia ha una domanda per te.
Ti ascolto.
Lavinia: Io sono molto grata per quello che sto vivendo, sento molto più in profondità il cuore guidarmi. A volte noto che, in presenza di stati d’animo altrui turbati o di discorsi molto mentali, purtroppo o per fortuna faccio fatica a comprendere, come se sentissi delle parole ma non riuscissi a coglierne a volte il senso, quando appunto la persona che ho davanti è fortemente turbata. Questo da un lato mi dà sollievo, perché rimango nella mia vibrazione, ma a volte sento che è come se le parole di chi mi sta di fronte andassero in profondità, sotto la mia pelle, e si riversassero un po’ sul mio corpo; e quindi a volte accuso qualche dolore, ma confido nel fatto di poter purificare anche questo, sempre attraverso il mio cuore. Però volevo sapere se questa impressione è giusta oppure se puoi dirmi qualcosa a riguardo. E ti ringrazio.
Tu sai che il cuore non può mentirti, sai che le intuizioni vengono dal cuore.
Tutti voi sapete che nell’interazione con gli altri, e con il mondo in generale, siete coinvolti direttamente come trasformatori di energia; questo non perché siete chiamati ad un compito speciale che è valido soltanto per voi, ma perché è naturale che quando il vostro cuore, la vibrazione del vostro cuore, incontra altre vibrazioni che in quel momento sono perturbate, è naturale che operi secondo la sua volontà e questo significa, in qualche modo, equalizzarsi con quelle vibrazioni.
È come la legge dei vasi comunicanti: voi entrate in risonanza con chi è vicino a voi e questo significa che in qualche modo assorbite ciò che l’altro porta, nel bene e nel male.
Se avete la fortuna di essere in presenza di grandi maestri, sarete voi a fare a loro l’effetto che tu hai descritto.
Spesso le malattie del corpo non sono altro che il risentimento sul piano fisico di ciò che si assorbe dagli altri piani; e poiché tutto è Uno, come dicevo, questo significa che non esiste un piano astrale, un piano mentale… unico per ognuno di voi, ma tutti questi piani – oltre a quelli che ho citato – sono gli stessi per tutti, e quindi quando voi entrate in contatto con vibrazioni pesanti possono scaricarsi sul vostro corpo, e attraverso questo voi trasformate.
E vi ripeto: questo lo fate semplicemente perché è ciò che è naturale per il vostro cuore fare, non perché siate investiti di una qualche missione particolare, di una qualche responsabilità individuale.
Non è così.
È un collettivo umano che sta facendo il suo viaggio: il Cuore, come nucleo dell’intera umanità, sta trasformando attraverso le sue tante membra, e voi, ognuno di voi è una di questa membra.
Vi è chiaro?
Siete un unico Essere senza corpo che vive attraverso tutti i corpi.
L’energia che vi attraversa e che vi nutre e che vi sostiene è la stessa unica energia.
Ci sono altre domande?
Luigi: Giulia ha una domanda.
Giulia: Puoi parlarci delle leggi naturali cicliche che ci governano? e se hanno un’influenza spirituale su di noi?
Le leggi della natura sono le stesse per tutti gli esseri.
Queste leggi sono molte di più di quelle che voi conoscete ed è per questo che tante volte subite fenomeni che non sapete spiegarvi e che a volte interpretate come ‘spirituali’.
Voi dovete ricordare che quello che voi considerate materiale e quello che voi considerate spirituale non sono due cose differenti.
Quello che voi dovete riconoscere è che la materia non è che la proiezione della vostra coscienza, dell’unica universale Coscienza.
Come potrebbe esserci distinzione?
Quello che a voi appare solido e influenzabile, in realtà è vuoto, come il nucleo del vostro Essere.
Anche le vostre Scienze sono arrivate a scoprire questo.
Quindi nell’universo tutto influenza tutto poiché tutto è collegato, nella cosiddetta ‘materia’ così come nel cosiddetto ‘spirito’.
Laddove riconoscete l’unità di questi due piani, potete andare al di là di queste leggi, poiché la Coscienza che tutto ha creato è antecedente anche a queste leggi.
Finché rimanete nell’identificazione con il vostro corpo – e quindi anche con gli aspetti più sottili ad esso collegati – subite ogni genere di influenze da tutte le leggi esistenti, naturali e non-naturali, poiché l’uomo ha dato vita a correnti di energia non-naturale che continuamente lo influenzano.
Queste correnti di energia non-naturale sono tutti i pensieri e le emozioni distorte a cui ha dato vita nel corso dei secoli e che hanno creato un vortice di confusione intorno a lui.
Le chiamo ‘non-naturali’ – benché siano evidentemente anch’esse una manifestazione della coscienza – semplicemente perché sono il frutto di un condizionamento artificiale, dell’aver creduto a qualcosa di non reale, e che ha generato un’infinita serie di complicazioni per tutta l’umanità.
Tutte queste leggi influenzano ogni aspetto di voi, ma solamente se voi vi confondete con la forma.
Se voi sapete – attraverso tutto l’insegnamento che avete ricevuto – riconoscervi al di là della forma, non potete più subire alcun genere di influenza, né positiva né negativa, poiché vi riconoscete prima di ogni forma, e poiché siete senza forma.
E quindi come può ciò che non ha forma essere influenzato?
Come può ciò che non ha spazio e non ha tempo essere modificato nello spazio e nel tempo?
Voi mi chiedete cose che sono sempre al livello della forma, ma Io vi sto dicendo di andare al di là della forma, continuamente vi sto ripetendo di riconoscervi al di là della forma.
(silenzio)
Non avete nulla da chiedere rispetto a questo?
Come relazionarvi con le forme per riconoscervi al di là della forma?
Indagate in questo.
Fatevi delle domande.
Chiedetevi come fare per scoprire che cos’è la forma davvero e Chi siete voi.
Non accontentatevi dell’eterno gioco di forme.
Vi benedico.
Luigi e altri: Grazie.
