Larry: Ciao, grazie per essere qui. Ho alcune identificazioni che non riesco a vedere e a separarmene e ti chiedo un aiuto. Mi sento molto amato, vedo che ho ricevuto e continuo a ricevere molti doni: come fare per ripagare tutta questa abbondanza?
Cara anima, quello che ricevi è già parte di te, non c’è nulla che devi ripagare, scopri Chi sei e scopri l’abbondanza che già è in te.
Guardati dentro, guarda nelle profondità che non osi toccare: dietro ogni idea, dietro ogni domanda, dietro ogni pensiero che pensa “ho ricevuto troppo amore”, dietro a ogni forma, tu sei là, Io sono là e siamo abbondanza, siamo Gioia, tu sei Gioia.
Chi sei è oltre ogni inizio e ogni fine, ogni dare e ogni ricevere; questo, quando lo scopri, è il modo migliore per ripagare quello che ricevi, se così vogliamo dire.
Lasciati attraversare dalla divinità che sei, lasciala risplendere attraverso il tuo sguardo, lasciala parlare attraverso la tua voce e attraverso le tue azioni lasciala agire, così ripagherai l’abbondanza con abbondanza moltiplicata in modi infiniti, senza limiti.
Larry: Mi chiedo se il Cuore di cui parli e il mio stare nel cuore siano la stessa cosa, o se la mia è solo una proiezione mentale.
Quando sei al di là di qualsiasi domanda, sei nel Cuore.
Questa domanda è una proiezione mentale, lo stare nel Cuore è al di dietro. Non te ne preoccupare.
Quando ti chiedi se sei davvero nel cuore oppure no, non sei nel cuore, lascia fluire anche questa domanda.
Lo spazio del Cuore è qualcosa in cui vi addentrate gradualmente, è un abbandono in uno spazio sconosciuto a voi, ma contemporaneamente in fondo ben conosciuto, e non si può spiegare a parole.
Lo spazio del Cuore ha il profumo dell’amore, della leggerezza, della gioia, ed è anche sostanza, è la sostanza del tutto; lo spazio delle domande è più freddo e scomodo, piano piano ne riconosci la differenza e il sapore diverso.
In realtà è qualcosa che temete, questo spazio, perché temete di perdere la forma che credete di essere, temete di perdere l’identità, che non esiste, e vi aggrappate alle domande, e ricevuta una risposta vi aggrappate ad altre domande e ad altri concetti. Quello che dovete fare è lasciarli andare.
Dimmi pure.
Larry: Grazie. La sessualità è un’area che da sempre invade lo spazio della mia esistenza, sto lavorando sulla identificazione e sull’immaginazione, ma rimane un atto da cui non riesco a distaccarmi; hai qualche indicazione?
Tu stesso hai costruito nella tua mente (l’idea) che la sessualità invade la tua esistenza; la sessualità non ha nulla di invadente in sé, è un atto del tutto naturale e lecito che appartiene alla vostra incarnazione, poi la mente vi dice diverse cose sulla sessualità e voi le credete.
Chiediti qual è l’idea che invade il tuo essere, e che tu stesso hai costruito, al di là della sessualità; questa idea che hai sulla sessualità, è lei che ti invade.
L’avete distorta in secoli e secoli perché in sé è un atto molto potente, è una forma d’amore delle più potenti che vi potete scambiare se vissuta in maniera pulita e semplice per quello che è.
Vi hanno insegnato che bisogna distaccarsene, vi hanno insegnato che è una cosa anche sporca, oppure vi hanno insegnato che è una cosa in cui bisogna eccedere, a volte avete ingordigia della sessualità come col cibo, ma sono tutte distorsioni che avete costruito voi.
È semplicemente l’amore che vi scambiate attraverso il corpo, tutto qui, e potete soltanto farvi del bene. Dallo spazio del Cuore passa un amore puro anche attraverso la sessualità e il contatto dei corpi.
Ti è chiaro questo?
Larry: Sì.
Luigi: La sessualità può avere un ruolo nel nostro risveglio? (*)
Lo può avere se entrambe le parti lo fanno coscientemente, stando o almeno cercando di stare nello spazio del Cuore e cercando un reale contatto, cercando insieme di denudarsi dalle identificazioni proprio nel momento della congiunzione, cercando proprio in quel momento di guardarsi negli occhi in presenza, e di sentire i corpi – il proprio e quello dell’altro – come se fossero un unico corpo.
L’energia che si crea è pulita e può ripulirvi dalle vostre credenze, può ripulire il vostro campo energetico; in questo senso può avere un ruolo.
Ma l’Io sono – la vostra divinità – è anche al di là di questo e lo potete raggiungere anche senza la sessualità, già lo siete anche senza la sessualità.
Larry: Faccio un’altra domanda, che mentre la leggo sento che di base c’è una paura dello stare fermo. Mi chiedevo… mi sono accorto che sento di sapere molte, troppe cose, mentre il mio livello d’essere continua a rimanere in balìa degli eventi; sento che dovrei rimanere lì e stare fermo, anche se stare fermo mi fa molta paura, è come se dovessi comunque fare qualcosa.
Ti sei risposto da solo, il tuo fare copre la paura che hai di scoprire lo spazio infinito che sei.
Per la vostra mente quello spazio, lo spazio del Cuore, è spaventoso perché teme di perdersi, lì in effetti perde potere, l’identità si dissolve; ma più vi addentrate nello spazio infinito che siete, nel Sole che siete, più scoprite che anche attraverso il fare siete nella Vita vera e non sarà più un fare esagitato per coprire delle paure, sarà un fare retto.
La tua natura – la forma che hai scelto di essere – è molto attiva e non deve essere cambiata, non è quello lo scopo, non è per quello che sei qui. Sei qui per lasciarti attraversare dall’Io che sei anche esprimendolo attraverso il fare, la tua attività, che in modo naturale potrà trasformarsi senza che tu scelga come, senza che la tua mente decida come deve essere o non deve essere il tuo fare; lo decide la parte più alta di te nel momento in cui ti arrendi e lasci fluire questa energia e ti lasci attraversare, allora avrai le idee su cosa fare e come farlo.
Tutti voi avete la mente piena di cose che sapete, la maggior parte di quelle non servono, è tutto molto più semplice e più comodo di ciò che pensate, ma la mente complica tutto perché non vuole cedere il passo.
Quando queste domande sorgono, questi dubbi vi assalgono, state quieti, guardatevi intorno, toccate quello che avete intorno, ritornate qui nello spazio del ‘qui’ che è l’unico che esiste, fate una passeggiata, toccate quello che avete davanti, un sasso, un filo d’erba… accorgetevene.
Questo quieta la mente, così è più facile lasciare andare i nodi in cui lei vi imbriglia, è molto abile in questo, ma quei nodi non hanno nessuna consistenza.
Siete infinitamente amati e quell’Amore siete voi stessi.
Larry: Avrei una domanda pratica: è utile che al ristorante continui a leggere le tue parole o quelle di Saulo? Ultimamente sto anche stampando alcune canalizzazioni da lasciare sul banco.
Quello che stai facendo è creare un polo energetico, un punto cardine nel tuo ristorante.
Le persone vengono soprattutto per quello, anche se spesso non lo sanno, vengono per quella qualità che respirano lì, per quella vibrazione; quello è nutrimento, è più nutrimento del pasto che offri nel ristorante.
Quelle parole sono balsamo per molti, anche se a volte inquietano, ma fanno il loro lavoro anche così.
Senti nel tuo cuore quando è il momento di farlo, sia lette che stampate, ma senti nel tuo cuore quando stai spendendo troppa della tua energia, oppure quando puoi farlo anche attraverso la voce.
È il ruolo che hai scelto ed è un grande aiuto per molti.
Larry: Ti ringrazio molto, io ho finito, se qualcuno ha delle altre domande…
Non dividete il vostro Essere in mille pezzi, il corpo diviso dalla mente, diviso dall’energia, diviso dallo spazio del Cuore: tutto è Uno, amati figli.
Voi siete Dio e siete anche corpo, l’Io sono è nella forma e nella non-forma, è solo che voi vi siete persi nella forma, vi siete persi nei mille ingranaggi della vostra mente.
Vi sto tendendo la mano, vi sto invitando a ritrovare il filo di Arianna per uscire dal labirinto della forma; anche le idee sono forma, anche le convinzioni, anche le paure, la vostra mente, il vostro corpo e anche i corpi più sottili sono forma, ma voi vi siete incastrati lì, dimentichi di Chi siete.
Tornate a Casa, tornate a chi siete, Io sono voi e voi siete Dio.
Da Casa potrete utilizzare la forma che avete scelto temporaneamente: questo è incarnare la divinità, amati figli.
Siate in pace
(*)Nota: Su questo argomento si veda anche la canalizzazione del 12.12.2022 “La bussola del Cuore”
